Comune di Stregna

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LUNGO IL SENTIERO 747

san giovanni

Tribil Superiore - Gorenji Tarbij

Tribil Superiore, nel comune di Stregna, è un tipico paese delle valli del Natisone, posto a 600 metri sul livello del mare, sotto le pendici del monte Hum, circondato da prati che si restringono progressivamente sotto la spinta del bosco.
Nonostante la sua umiltà e la posizione periferica, Tribil ha dato i natali a personaggi importanti del panorama culturale delle valli del Natisone, come gli studiosi Jacopo Stellini (Stulin) e Giorgio Qualizza. Tribil Superiore è anche il paese in cui ha sede il progetto Finestra sul Mondo Slavo (che vuole dare a tutti la possibilità di avere un contatto con la cultura slava). E' un luogo davvero emblematico per un progetto come questo, in quanto è adagiato sulla cresta di una collina e si affaccia a ovest sulla pianura friulana e a est verso le colline slovene, dalle quali è diviso solo dalla stretta valle dello Judrio. E' quindi esso stesso la finestra, il passaggio privilegiato tra questi due mondi.
Tribil Superiore è conosciuto anche per le sue castagne e, soprattutto, per la festa del “Burnjak” (terza domenica di ottobre) nella quale esse sono protagoniste.

Gnidovizza - Gnjiduca

Il paese di Gnidovizza è posto sul versante rivolto alla valle dello Judrio, che da qui si può in gran parte ammirare, spingendo lo sguardo fino al santuario di Lig (Marijno Celje) ed oltre. Per Gnidovizza passa il sentiero 747 (Alta via delle valli del Natisone), che in questa stagione, come pure nelle altre, offre degli splendidi panorami verso le Alpi Giulie e la pianura friulana, quasi fino al mare. Percorrendo tale sentiero, che nella parte relativa al comune di Stregna non presenta difficoltà ed è adatto a tutti, ci si imbatte nelle vecchie fortificazioni e trincee, costruite e scavate durante la Prima guerra mondiale.

Tribil Inferiore - Dolenji Tarbij

Percorrendo il sentiero 747 da Tribil Superiore per Gnidovizza verso Castelmonte, ci si imbatte dopo qualche chilometro nella chiesetta votiva di San Giovanni, posta in cima all’omonima collina, dalla quale si può ammirare uno stupendo panorama a 360 gradi. L’opera viene accreditata al secolo XVI. A destra della facciata sorge il campanile (sec. XVIII) a sezione quadrata e molto basso, con muratura in pietra squadrata a vista.Poco sotto la chiesetta di San Giovanni si trova Tribil Inferiore, paese conosciuto ai più, perché posto sulla strada panoramica che porta al santuario di Castelmonte, oppure per il “Kries” (falò), che tradizionalmente viene acceso la sera del 23 giugno, alla vigilia del giorno di San Giovanni. Anche Tribil Inferiore riporta gli stilemi classici dell’architettura rurale tipica delle valli del Natisone. In esso, infatti, si possono riconoscere le case a ballatoio, nonché gli edifici ad uso agricolo come il kazon, usato come stalla/fienile durante l'alpeggio del bestiame sulle planine, il senik (fienile), e il kozolec, costruzione con pilastri in pietra e rastrelliere in legno per l'essiccazione dei prodotti agricoli.