Il “Burnjak” è la tradizionale festa delle castagne che ogni anno si svolge a Tribil Superiore (Stregna-UD) la terza domenica di ottobre.
La festa ha assunto negli ultimi anni le caratteristiche di una manifestazione turistico-culturale con particolare attenzione alla qualità dell’offerta.
Al prodotto castagna, che fa da perno a tutta l’iniziativa, si sono di anno in anno aggiunte altre proposte:
L'intento della manifestazione è quello di mantenere intatto lo spirito di festa paesana, infatti viene coinvolto tutto il paese. La celebrazione della Messa e la processione hanno mantenuto il loro carattere di centralità e le varie manifestazioni si sviluppano lungo tutte le viuzze in modo da valorizzare gli aspetti tipici dell’architettura rurale delle Valli del Natisone.
Il Burnjak è organizzato dalla Pro Loco di Stregna in collaborazione con il Gruppo Alpini Stregna, l'Albergo Diffuso, il Reparto Storico Fiamme Verdi, i Cacciatori della Riserva di Caccia di Stregna e il Coro Tre Valli.
Tribil Inferiore, 23 giugno
La tradizione dei falò in occasione della festa di san Giovanni era fino a non molti anni fa molto diffusa nelle valli del Natisone.
Anche se con l’andare degli anni si è andata un po’ perdendo, tuttavia ha mantenuto intatta quell’atavica magia insita nell’accensione del fuoco, con cui un tempo ci si voleva guadagnare i migliori auspici per una fruttuosa estate.
Il kries/falò di san Giovanni è nei fatti una consuetudine pre-cristiana che coincideva con il solstizio d’estate e che richiama l’usanza dei falò che si accendono in occasione dell’Epifania, ovvero del solstizio d’inverno.
L’occasione era ovviamente anche un momento molto pratico di pulizia delle case e dei paesi, ma questa caratteristica era in generale taciuta, con la solita sorprendente eleganza dei nostri avi, in favore dell’aspetto propiziatorio ovvero religioso dell’evento.
Oggigiorno ci si raccoglie ancora intorno ai falò, forse con meno trepidazione di un tempo, ma con l’occhio sempre rivolto ad osservare la direzione del fumo. Se per i nostri nonni era questo un segno di buona o cattiva stagione, di buoni o cattivi raccolti, di prosperità o miseria, per noi è invece un momento importante di socialità, di condivisione e di festa, nella quale è la partecipazione spontanea a fare da padrona Al giorno d’oggi la tradizione del kries si è preservata in alcune località, tra le quali Tribil Inferiore spicca sotto diversi punti di vista.
Innanzitutto per l’attaccamento dei suoi abitanti e la loro partecipazione collettiva. Poi per la stupenda posizione di cui gode Tribil, dal quale si apre uno stupendo panorama sulle valli del Natisone dominate dal Matajur e dalle Alpi Giulie, sulla pianura friulana e sull’altipiano della Banjšica/Bainsizza.