Comune di Stregna

Ricerca rapida


< vai al contenuto centrale




Il tuo percorso: Ti trovi qui: Comune di Stregna > Territorio > Paesi > DUGHE

DUGHE

Dughe / Duge (ta par Duzeh, taz Duzega, duški. Abitanti: Dužan'/ Dužani), è situata a quota 583 m.s.m. tra le frazioni di Tribil di Sopra/ Gorenj Tarbi e Oblizza/ Oblica e sovrasta la valle dell'Erbezzo sulla sponda destra orografica del fiume stesso. Presso la confluenza di diversi torrenti a valle dell'abitato, tra i quali anche il patok Pod Duge ed il Pod Polica, si trovano i resti del vecchio mulino del paese, Duški malin. Osservando la cartina topografica della zona, ci si rende immediatamente conto della centralità del mulino per il paese ed anche rispetto alle frazioni circostanti; da esso si diramavano sentieri in molte direzioni, percorsi da fare a piedi tracciati «a raggiera», verso Dughe, verso Polizza, Tribil Superiore e Gnidovizza, verso Saligoi, Oblizza e Podgora.

Podgora (u Podguor, iz Podguore, podguorski. Abitanti: Podguorčan' /Podguorčani) si trova a quota 344 m.s.m., sul versante sud-orientale del monte Kuk, al riparo del quale sono sorti anche i paesi di Oblizza e Saligoi/ Šalguje. La frazione é costituita da poche case disposte a schiera, a lato della strada comunale che termina proprio in paese. La strada si dirama verso Podgora dalla provinciale dell'Erbezzo, all'altezza della località di Kobilca (u Kobilcah, taz Kobilc) dove c'è un'unica casa isolata. Quest'abitazione costituiva in passato un punto di incontro e di servizio per la popolazione delle frazioni di Stregna, nel momento in cui scendevano a piedi lungo la valle per esigenze di lavoro, commercio e studio. Ospitava un'osteria dove sostare, con annessa la rivendita di generi alimentari ed all'esterno il campo da bocce.
Sfogliando i dati demografici aggiornati al 31.12.2002 notiamo la presenza a Dughe di 12 residenti e a Podgora di soli 8 abitanti, appartenenti a tre nuclei familiari; se torniamo indietro nel tempo fino al 1961, scopriamo dal censimento che allora, prima che le frazioni subissero gli effetti di diverse ondate migratorie, gli abitanti erano 56 a Dughe e 28 a Podgora.

Le origini del toponimo Dughe vanno ricondotte all'aggettivo dialettale sloveno «dug», lungo. Nei documenti antichi, la denominazione di «Duga» stava generalmente ad indicare un prato o un campo che si sviluppava in lunghezza, una striscia di terreno piuttosto allungata. Il nome della località ha dato vita anche al cognome Dugaro/Dugar, usato proprio per identificare gli abitanti originari della frazione. Per un certo periodo, nella seconda metà del 1700, il cognome Dugar si diffuse anche in alcuni paesi della zona di Cravero, in comune di San Leonardo. La sua provenienza va però ricercata non nel vicino comune di Stregna, bensì nella frazione di Pušno, vicino a Kambreško nella valle del Judrio/Idrija, allora appartenente alla parrocchia di Ročinj. Nel 1766 infatti Matthaeus Dughar di Pušno sposò una donna di Cravero, per poi stabilirsi a Potcravero dove nacque il loro figlio. Per quanto riguarda Podgora, il paese “sotto la montagna”, il toponimo sloveno è stato mantenuto invariato anche nella denominazione ufficiale italiana.

NOTE Autore: Stefania Carlig (testo tratto dal quindicinale Dom, Cividale - 2005)